Aiuto ai Ragazzi

Il Counseling è particolarmente indicato all’adolescente perché offre uno spazio protetto e libero dal giudizio nel quale i ragazzi possono esprimersi, esplorare sé stessi, le relazioni che vivono e il futuro che immaginano, in presenza di un adulto competente, formato all’ascolto attivo ed empatico. In questo spazio, in cui sono essenziali le doti dinamiche e di coinvolgimento del professionista, in cui il setting può cambiare fino ad uscire fuori dallo studio, spesso si compiono dei miracoli di relazione.

La scoperta, la gestione delle emozioni, la sessualità, la comprensione del senso delle regole, il riconoscere il valore del limite, il disorientamento per le scelte future, la paura di non farcela, di non valere, di non essere accettati per quello che si è sono solo alcune delle tematiche con cui ogni adolescente si deve confrontare nel suo passaggio evolutivo verso l’individuazione e la separazione dal mondo infantile.

La possibilità di confrontarsi ed essere compreso in una relazione di counselling con un esperto può risultare decisiva per acquisire consapevolezza di sé, dei propri punti deboli e delle proprie risorse al fine di orientarsi al meglio in un paesaggio sociale e relazionale tanto mutevole.

Alcuni esempi o situazioni, in cui è consigliato il counseling per adolescenti:

  • Difficoltà scolastiche anche di orientamento imparando ad integrare desideri, inclinazioni e dati di realtà per sperimentare il futuro aperto.
  • Nessuno mi capisce: ho il mondo contro. L’unica mia certezza è che voglio lasciare la scuola.
  • Migliorare le relazioni con le altre persone, in primis con i genitori, attraverso l’apprendimento di metodi efficaci per la gestione dei conflitti.
  • Lavoro con la diade madre figlio o padre figlio nei vari stadi di crescita, qualora esista un blocco comunicativo e relazionale.
  • Esplorare i propri talenti e migliorare l’autostima e la scurezza di sé, attraverso il riconoscimento del tipo di intelligenza che si possiede secondo il modello delle intelligenze multiple.
  • Potenziare l’intelligenza emotiva, attraverso il contatto e l’espressione delle proprie emozioni, l’empatia e la capacità di auto-motivarsi.
  • Vivere una relazione tossica in adolescenza: aiutiamo i ragazzi educandoli alla affettività ed alla sensibilità affettiva.

L’invio e il percorso con i minori è subordinato al consenso informato – debitamente documentato – che dovrà essere firmato da coloro che esercitano la potestà genitoriale o da chi ne fa le veci.

Il primo incontro con il ragazzo/a sarà esclusivamente conoscitivo al fine di lasciare la massima libertà al diretto interessato/a di decidere se proseguire o meno gli incontri.

Alla fine del percorso è previsto un incontro di restituzione con i genitori nel rispetto del segreto professionale come da codice deontologico C.N.C.P.